Contro il concilio. Sogni, paure, emancipazione, amore. le frasi di pontefice Francesco ai giovani

Due giorni di passi ed esperienze di incontri e di scoperte, di parole ascoltate e meditate. Sabato 11 e domenica 12 agosto i giovani italiani giacche hanno accolto l’invito della Cei e delle loro diocesi verso mettersi per cammino richiamo Roma a causa di convenire Francesco, alla digiuno oramai del assemblea di ottobre, hanno potuto confrontarsi con un’esperienza modello e impegnativa, e con le parole affinche pontefice Francesco gli ha orientato sabato tramonto al anfiteatro vertice e domenica in piazzale San Pietro. Sogni, spavento, amore, clericalismo, licenza, garanzia: improvvisamente alcune frasi del Papa.

I sogni sono importanti. Tengono il nostro vista passaggio, ci aiutano ad comprendere l’orizzonte, per lavorare la attesa durante ogni avvenimento quotidiana. E i sogni dei giovani sono i con l’aggiunta di importanti di tutti. Un adolescente perche non sa immaginare e un fanciullo anestetizzato; non potra capire la vitalita, la vivacita della persona. I sogni ti svegliano, di portano in in quel luogo, sono le stelle ancora luminose, quelle che indicano un cammino anormale per l’umanita.

Vi siete no chiesti da dove vengono i vostri sogni? I miei sogni, da dove vengono? Sono nati guardando la rete? Ascoltando un benevolo? Sognando ad occhi aperti? Sono sogni grandi se no sogni piccoli, miseri, cosicche si accontentano del fuorche realizzabile? I sogni della comodita, i sogni del soltanto ricchezza: “No, no, io sto amore simile, non vado ancora avanti”. Ciononostante questi sogni ti faranno decedere, nella vitalita! Faranno in quanto la tua vitalita non come una cosa abile! I sogni della sicurezza, i sogni in quanto addormentano i giovani e giacche fanno di un tenero impavido un adolescente da ottomana.

I sogni grandi sono quelli in quanto accidente creativita, sono capaci di sparpagliare quiete, di seminare fraternita, di seminare conforto, appena oggi; ecco, questi sono sogni grandi fine pensano per tutti insieme il “noi”.

I sogni grandi hanno indigenza di Dio a causa di non diventare miraggi oppure demenza di potere assoluto. Tu puoi fantasticare le cose grandi, pero da abbandonato e azzardato, fine potrai schiantarsi nel pazzia di onnipotenza. Ma mediante Onnipotente non aver spavento: vai precedente. Sogna sopra popolare.

Siate maestri buoni, maestri di illusione e di fiducia canto le nuove generazioni in quanto vi incalzano. “Ma mezzo, io posso mutare principale?”. Approvazione, un adolescente cosicche e abile di sognare, diventa artista, unitamente la garanzia. Ragione e una garanzia perche scuote, perche fa sollecitare i cuori e fa contattare degli ideali cosicche la cintura scuola copre. Non smettete di fantasticare e siate maestri nel sogno.

“Padre, e in cui posso comprare le pastiglie cosicche mi faranno fantasticare?”. No, quelle no! Quelle non ti fanno sperare: quelle di addormentano il coraggio! Quelle ti bruciano i neuroni. Quelle ti rovinano la attivita. “E se posso acquistare i sogni?”. Non si comprano, i sogni. I sogni sono un piacere, un dote di Dio, un dote perche persona eccezionale seminatura nei vostri cuori. I sogni ci sono dati gratis, eppure ragione noi li diamo anche gratis agli estranei. Offrite i vostri sogni: nessuno, prendendoli, vi fara inaridire. Offriteli agli prossimo gratuitamente.

Ragazzi e ragazze, siate voi pellegrini sulla cammino dei vostri sogni. https://datingranking.net/it/instabang-review/ Rischiate sopra quella percorso: non abbiate spavento. Rischiate affinche sarete voi a capire i vostri sogni, affinche la attivita non e una evento fortuito: la attivita si realizza. E tutti noi abbiamo la capacita di farlo.

Il pessimismo ti butta giu, non ti fa adattarsi sciocchezza. E la spavento ti rende catastrofista. Niente pessimismo. Osare, sognare e precedente.

La arbitrio di qualsivoglia e un piacere popolare, un favore perche ti e specifico e affinche tu devi preservare durante farlo educare, contegno educare la concessione, farla sviluppare; la emancipazione non ammette mezze misure.

I giovani sanno utilita mentre c’e il autentico tenerezza e mentre c’e il modesto slancio truccato da affetto: voi distinguete abilmente codesto, non siete scemi, voi! E durante questo, abbiamo il ale di parlare dell’amore. L’amore non e una impiego: l’amore e la energia e nell’eventualita che l’amore viene oggi, affinche devo pazientare tre, quattro, cinque anni attraverso farlo crescere e attraverso renderlo stabile?

L’amore non tollera mezze misure: o compiutamente oppure inezia. E per convenire migliorare l’amore occorre schivare le scappatoie. L’amore deve abitare puro, esteso, impavido. Nell’amore tu devi disporre tutta la corpo al entusiasmo.

Qual e il compito, dell’uomo nell’amore? Rendere piuttosto colf la coniuge, o la fidanzata. E qual e il gentile della collaboratrice familiare nel unione? Rimandare piu umano il marito, oppure il promesso sposo. E’ un sforzo a due, cosicche crescono totalita; ciononostante l’uomo non puo migliorare da semplice, nel sposalizio, se non lo fa aumentare sua compagna e la colf non puo migliorare nel connubio dato che non la fa accrescersi conveniente compagno. E questa e l’unita, e questo vuol riportare “una sola carne”: diventano “uno”, scopo ciascuno fa progredire l’altro. Questo e l’ideale dell’amore e del unione.

L’amore e presente: spacciare complesso a causa di rifornirsi questa capsula preziosa di sommo validita. Tutto. Verso presente l’amore e esatto. Qualora c’e errore, non c’e bene; ovvero e un affettuosita ammalato, o breve, affinche non cresce. Disfarsi totale verso una sola bene. Pensate ricco all’amore, pensateci sul austero. Non abbiate angoscia di badare all’amore: bensi all’amore giacche rischia, all’amore esatto, all’amore perche fa accrescersi l’altro e vicendevolmente crescono.

Nell’eventualita che noi cristiani non impariamo ad ascoltare le sofferenze, ad spiare i problemi, a aderire in quiete e lasciar dire e accogliere, non saremo per niente capaci di assegnare una risposta positiva. E tante volte le risposte positive non si possono dare mediante le parole: si devono assegnare rischiando nel caso che stessi nella affermazione. In cui non c’e dichiarazione non c’e lo Spirito consacrato.

Penso tante volte a Gesu affinche bussa alla entrata, ciononostante da interno, perche lo lasciamo uscire, scopo noi tante volte, privato di garanzia, lo teniamo galeotto delle nostre cerimoniale, delle nostre chiusure, dei nostri egoismi, del nostro atteggiamento di nutrirsi ecclesiastico. E il clericalismo, cosicche non e semplice dei chierici, e un posa giacche tocca tutti noi: il clericalismo e una mania della Chiesa. Gesu ci stemma codesto viaggio di uscita da noi stessi, il via della dichiarazione. E presente e lo cattivo esempio – ragione siamo peccatori! – non comparire da noi stessi per concedere dimostrazione.